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Lo sportello informativo e di consulenza legale

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IL SOGGIORNO IN ITALIA

L'INGRESSO

I cittadini extracomunitari e gli apolidi che vogliono entrare in Italia devono avere:
passaporto valido;
visto di ingresso.
Il visto dichiara il motivo del trasferimento in Italia. la durata, il numero di ingressi consentiti. Per ottenerlo occorre fare domanda al Consolato o all'Ambasciata Italiana del Paese di appartenenza.
La domanda deve contenere:
• i propri dati personali e quella dei propri familiari;
• gli estremi del passaporto (numero, data di rilascio, data di scadenza);
• lo scopo dei viaggio;
• le risorse economiche disponibili per le spese di durata del soggiorno, di viaggio di andata e, eccetto per i visti per motivi di lavoro, anche di ritorno.
• l'indicazione del luogo dove si alloggerà;
• una certificazione sanitaria (se richiesta).

Le autorità diplomatiche rilasciano o rifiutano il visto allo straniero entro 90 giorni dalla presentazione della domanda. li rifiuto deve essere motivato, in una lingua comprensibile allo straniero, quando le domande di visto riguardano:
- lavoro subordinato;
- lavoro stagionale;
- lavoro autonomo;
- attività sportive;
- unità e ricongiungimento familiare;
- cure mediche;
- accesso all'università.
Al visto deve essere allegata una documentazione scritta in una lingua a lui comprensibile, o in inglese, francese, spagnolo o arabo, che illustri i suoi diritti e i doveri relativi all'ingresso e al soggiorno in Italia.
Nel caso di ingresso (per un periodo non superiore a 90 giorni) per motivi di turismo, affari, gara sportiva, invito, il visto non deve essere richiesto dai cittadini appartenenti ai seguenti Paesi:
-ANDORRA - ESTONIA - NUOVA ZELANDA - ARGENTINA - GIAPPONE -PARAGUAY - AUSTRALIA - GUATEMALA - POLONIA - BOLIVIA - HONDUPAS - PEPUBBLICA CECA
- BRASILE - ISLANDA - SAN MARINO - BRUNEI -ISRAELE - SANTA SEDE -CANADA - LETTONIA - SINGAPORE - CILE - LIECHTENSTEIN - SLOVACCHIA - CIPRO - LITUANIA - SLOVENIA - COLOMBIA - MALESIA - STATI UNITI - COREA DEL SUD - MALTA - SVIZZEPA
- COSTA RICA - MONACO - UNGHERIA - CROAZIA - MESSICO -URUGUAY -ECUADOR - NICARAGUA - VENEZUELA - EL SALVADOR - NORVEGIA

I motivi e la durata del visto sono:
- Visto per turismo, affari e visite: durata non superiore a tre mesi, non rinnovatile;
- Visto per studio: la stessa durata del corso di studio, rinnovabile ogni anno;
- Visto per cure mediche: la durata dipende dalle esigenze della terapia;
- Visto per ricongiungimento familiare: durata di 2 anni, rinnovabile;
- Visto per lavoro: la durata non può essere superiore a 9 mesi per lavoro stagionale, 1 anno per lavoro subordinato con contratto a tempo determinato, 2 anni lavoro subordinato con contratto a tempo indeterminato.

N.B. Entro 8 giorni dall'ingresso in Italia bisogna richiedere il permesso di soggiorno alle autorità competenti...clicca qui per sapere come

 

Ultimo aggiornamento: 26 February, 2004
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