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Legge e regolamenti sulla cittadinanza

La Bossi-Fini in pillole

Modalità d'ingresso

Modalità di espulsione

I contratti di lavoro

PERMESSO DI SOGGIORNO: viene concesso solo allo straniero che ha già un contratto di lavoro. Le ambasciate e i consolati italiani fungeranno quindi da uffici di collocamento, cercando di soddisfare le richieste di imprese e di famiglie alla ricerca di colf. Il permesso di soggiorno durerà due anni; se nel frattempo lo straniero ha perso il lavoro dovrà tornare in patria, altrimenti diverrà irregolare.

QUOTE: entro il 30 novembre il presidente del Consiglio, sentita la Conferenza unificata Stato-Regioni, pubblica il decreto con le quote flussi, cioh il numero di extracomunitari che possono entrare. Il decreto però è facoltativo, e teoricamente per un anno si potrebbe decidere di non far entrare altri stranieri o di fare un altra sanatoria.

SPONSOR: è abrogata la figura dello sponsor, prevista dalla Turco-Napolitano, e usata soprattutto dalle famiglie per assumere nuove colf. Alcuni deputati della maggioranza, ne chiedono il ripristino.

COLF E BADANTI: sarà possibile sanare una colf a famiglia nonchè un numero illimitato di badanti purchè venga certificato la presenza di anziani o disabili che ne hanno bisogno.

RICONGIUNGIMENTI: punto su cui c'è stato un giro di vite: lo straniero che lavora regolarmente in Italia potrà farsi raggiungere solo dai figli minorenni. I figli maggiorenni possono arrivare solo se sono disabili, e i genitori senza reddito solo se non hanno altri figli a carico.

IRREGOLARI: l'irregolare (cioè una persona con documenti ma senza permesso di soggiorno) viene espulso mediante "accompagnamento alle frontiere", cioè viene materialmente messo su un aereo o una nave che lo riporta in patria. E' quanto già prevede la Turco-Napolitano.

CLANDESTINO: il clandestino (colui che non ha nemmeno i documenti di identità) viene condotto in appositi Centri di permanenza fino a 60 giorni, durante i quali si cerca di scoprirne l'identità per poterlo rimandare in patria (la Turco-Napolitano parlava di 30 giorni). Se non ci si riesce, al clandestino viene "intimato" di lasciare il paese entro tre giorni (attualmente entro 15 giorni).

IMPRONTE DIGITALI:a tutti gli stranieri che chiedono il permesso di soggiorno vengono prese le impronte, per poterlo riconoscere se contraffà i documenti.

REATO DI INGRESSO CLANDESTINO: un extracomunitario che rientra in Italia clandestinamente dopo un'espulsione, compie un reato che lo condurrà in prigione.

CONTRIBUTI INPS: gli stranieri regolari che tornano in patria non potranno riscattare i contributi INPS. Questa mini-confisca dovrebbe portare allo stato oltre 13 milioni di euro all'anno per coprire i costi della legge.

 

Ultimo aggiornamento: 6 February, 2004
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